
Proseguo la mia ricerca alla scoperta delle grandi donne della storia, e vi presento la seconda tavola delle serie, dedicata a Elisabetta I d'Inghilterra (1533-1603), figlia di Enrico VIII e della sua seconda moglie
Anna Bolena.
Chiamata anche la "Regina Vergine" fu la quinta e ultima monarca della dinastia Tudor .
Quando divenne regina, nel 1558, aveva 25 anni: ereditò un Paese in bancarotta, spaccato da furiose discordie religiose.

Nonostante questo per 30 anni riuscì a rinviare una inevitabile guerra con Spagna e Francia grazie alle sue incredibili astuzie femminili.
La sua epoca, denominata Età Elisabettiana, fu anche un periodo di straordinaria fioritura artistica e culturale tanto da essere ricordato come il Secolo d'Oro. L'Inghilterra si affermò come potenza navale, sviluppò l'economia e i commerci.

Nel 1603 fù colpita da una brutta depressione, non sopportava più i discorsi del governo e si lasciò andare. Morì il 23 marzo nel Palazzo di Richmond pronunciando la famosa frase "Chiamatemi un prete: ho intenzione di morire". All'età di settanta anni, era la più anziana sovrana sino ad allora vissuta.
Il mito della "Regina Vergine" continua ad affascinare ancora oggi...moltissime sono infatti le sue biografie e i film a lei dedicati. Il più recente è "The Golden Age" diretto da Shekhar Kapur nel 2007.